vengodalmare.. ma delle 700 persone morte nel suo fondo

non ne ho riportato indietro nessuna.
Neanche una perla di vita ho recuperato, solo mare nero e orrore.

Ho provato a contare nel buio da 1 a 700, ventuno minuti mentre nella mente si formavano immagini di un volto, di un gesto, una storia, un colore o di un lontano canto.. 700 coltellate ma nessuno è ritornato in vita, 700 tuffi nel mare e neanche una voce posso farvi ascoltare.

Mi dispiace. Non è giusta la tua fine, numero 482, che sei morto chiuso in una stiva mentre bevevi acqua mischiata a nafta, e la tua ancora, numero 391, che tenevi stretto tuo figlio tra le braccia come se da sole fossero sufficienti a salvarlo. E che dire della tua, numero 612, che pregavi il tuo dio a labbra strette mentre ti aggrappavi al nulla o la tua, numero 11, che cercavi il conforto degli occhi amati nel buio in cui affogavi?
E tu per favore, numero 3, non piangere anche se l’onda ti schiaccia e tu, numero 95, non urlare che ti entra più acqua in gola ..

“Non c’è nulla di intelligente da dire dopo un massacro” scriveva K.Vonnegut; è vero, solo partecipazione e tuffi inutili nel mare.