Teneri bottoni – Gertrude Stein

Una sostanza in un cuscino

Il cambiamento di colore è probabile e una differenza una piccolissima differenza è preparata. Lo zucchero non è un vegetale.
Insensibile è qualcosa che l’indurimento lascia dietro ciò che sarà morbido se c’è un interesse vero che ci siano tante ragazze quanti uomini. Questo cambia? Mostra che è pulito quando c’è un volume.
Un cuscino ha quella copertura. Metti che non ti piace cambiare, metti che è molto pulito che non ci sia cambiamento nell’apparenza, metti che c’è una regolarità ed un costume, è forse peggio di un’osteria e uno scambio? Vieni a condirlo, c’è forse un uso estremo nelle piume e nel cotone? Non c’è tanta più gioia in un tavolo e più sedie e assai probabile rotondità e un posto dove metterle?
Un circolo di un bel tavolo da gioco e la possibilità di vedere una nappa.
Qual è l’utilità di un tipo violento di piacevolezza se non c’è piacere nel non stancarsene? La domanda non viene prima che ci sia una citazione. In qualunque tipo di posto c’è un tetto massimo al coprire ed è un piacere, comunque c’è del rischio a rifiutare di credere al nonsenso. Mostra quale vantaggio c’è in un pezzo intero se lo si usa ed è estremo e molto probabilmente le cose piccole potrebbero essere più care ma in ogni caso c’è un affare e se c’è la migliore cosa è portarlo via ed indossarlo e poi essere spericolati spericolati e decisi a ricambiare la gratitudine.
Blu chiaro e lo stesso rosso col viola crea un cambiamento. Mostra che non c’è un errore. Qualsiasi rosa lo dimostra e molto probabilmente è ragionevole. Molto probabilmente non ci dovrebbe essere un più bel regalo fantasioso. Un po’ d’aumento comporta una calamità e questa è la migliore preparazione per tre o più che stanno insieme. Un po’ di calma è così ordinaria e comunque c’è dolcezza e un po’ di quella.
Un sigillo e dei fiammiferi ed un cigno ed edera ed un vestito.
Un armadietto, un armadietto non s’incastra sotto il letto. La banda se è bianca e nera, la banda ha un laccio verde. Una visione una visione intera e un piccolo lamento macinante rende la rifinitura una rifinitura così dolcemente melodiosa e una cosa rossa non una cosa rotonda ma una cosa bianca, una cosa rossa e una cosa bianca.
La disgrazia non è nella noncuranza e neanche nel cucire, viene fuori dal tracciato.
Come è la fascia? La fascia non è come qualcosa di mostarda non è come una cosa uguale con delle strisce, non è neanche più ferita di quella, ha una piccola sommità.

da Teneri bottoni –
Gertrude Stein

Seville still life – Henri Matisse


 
* in copertina
Senza titolo –
Henri Matisse