“Era vestita di volubili pieghe..” –

” Ma non saprò dirti addio.
Tu conoscevi lo spazio, il cielo stellato
grande sulle tue tempie fini
e conoscevi nell’azzurro l’abitato [..] ”

* in copertina
ph. Erwin Olaf
** nel post
ph. Cristina de Middel
*** il titolo del post è tratto da un verso di una poesia di Lorenzo Calogero e non corrisponde all’estratto della poesia sopra presentata, e sono tratti da Opere Poetiche di L. Calogero

.. che L. Calogero voglia e possa perdonarmi per questo uso improprio delle sue poesie; l’apparente atteggiamento frivolo di esse può disturbare chi è buon conoscitore del poeta e il poeta stesso. D’altronde:

” Beato chi ha trovato per tempo il suo centro di vita e che veramente si trova al centro di essa! Non proverà un desiderio spasmodico di poesia, di questo surrogato della felicità, ma quanto labile. “

da L. Calogero – Quaderni inediti, 1936
in Avaro nel tuo pensiero –
Lorenzo Calogero