“ così tanti / che nessuno può partire “ – Renata Morresi

*

Costruzioni Tartari

Il geometra stende bene la pianta
millimetrata della casa, espone
con cura il modellino giallo con alberi
di cartonato verde, il tetto rosso
da progetto e i pupazzetti che sostano
all’ingresso, uno vestito di grigio
uno con la gonna rossa – com’è facile
guardare un colore e vedere il deserto

*

Trenitalia

[..] Ognuno ti tocca del tutto
d’una piena mancanza
ognuno da un’unica polla
di aria ti invita
nella sua stella nana ..

.. i passeggeri evidenti
rassicurati dal ritmo
del cruciverba
dal nulla raggiungono
mnemosyne, bokassa

ricompattano anse d’ansia
non sapendo bene cosa
hanno voluto, quando

«dov’è Cesena?»
«dopo Faenza»
«no Faenza è subito prima di Bologna»
«ci sarà Forlì allora»
«forse Cesena»

fa pena la notizia
del cane rubato all’uomo cieco
di Montallegro (Agrigento)

saper vedere tutte le torture
in successione

e

sapere non-vedere

« è tutta un’altra cosa, e cosa prendi tu?
Il 5 per cento? Cosa vuoi che sia?
E comunque figurati se te li danno »
costituzionale
PUBLIC TRANSPORT
sbandare verso altro
rimpianto –

e sia, andare alla vista con una curva
negli occhi, da dervisci distratti
dal grandangolo d’infanzia
dalle piume dei pioppi
dalla calendula gialla
radiosa di rabbia,
dall’alfa-
sud all’
erba

che ci ha pensato via [..]

*

tutto questo succede
e in gran rispetto
del sembrare tutti brutti
tutti grigi extraterrestri
bracci lunghi come gambe
scivolando stupefatti lungo
gli altri non sfiorando
che gli spazi

da Bagnanti –
Renata Morresi

* ph Marco Bekk