In un mondo di servi e poeti della domenica

POCHI AMICI * MOLTO AMORE :: Il blog di Carmine Mangone

anarchist_demostration_by_mariashooter

Essere vivi abbastanza per non scrivere
sulla vita: è questo il proposito.
Divenire fattori propulsivi dell’èthos senz’avere
un’identità politica: è questa la poesia, questa
l’ottusità della sovversione a venire.

*

– Le idee che s’impigliano fra i rami del pensiero sono destinate a languire come storie lasciate a metà. Confondermi non potrei con l’aria ferma del mattino. Ti ho chiesto un’idea del cuore meno poetica, una chiave dell’esistenza che aprisse tutte le porte. Ma non ridurti al mio mondo, non costeggiare isole morte. Sfronda le parole, accudisci il vento delle nostre voci. Solo tra due montagne ondeggia l’eco della bellezza.

– In un certo qual modo, mi costringo ad essere più vivo dell’idea che io stesso mi son fatto della vita. Riempio di vuoto le parole per venir meno alla morte, ne sfrondo il superfluo, faccio spazio al destino e all’amore che lo assedia. Puoi seguirmi? Puoi trascinarti in…

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