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vengodalmare 23 Febbraio 2018 Cultura

I dischi di Guido Michelone: Mark Charig, Pipedream

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13Comments

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  1. 1
    il barman del club on 23 Febbraio 2018 at 16:03
    Rispondi

    grande esempio di rara bellezza !!!
    Pensa che una volta (è proprio il caso di dirlo) per le registrazioni particolari, si andavano a cercare acustiche fuori dal comune per una certa e originale risposta sonora. Alcuni musicisti hanno persino registrato nei bagni pubblici di Londra; questo per dire che la perfezione del suono era importantissima. Ora è solo piattume, anche perché una casa discografica non investe più come prima per la realizzazione di un capolavoro. Peccato!
    Grazie della tua recensione…

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    • 2
      vengodalmare on 25 Febbraio 2018 at 3:24
      Rispondi

      Eh sì, mio caro Barman: ce ne sono tanti di esempi di artisti che andavano a ricercare nuovi suoni o vibrazioni nei posti più disparati del mondo (ricordi Stockhausen nelle grotte di Jeita in Libano?) e le case discografiche non esitavano a registrare album sperimentali che, se non promettevano chissà quale guadagno, erano comunque considerati di prestigio per l’etichetta.
      Oggi, e mi dispiace dirlo, c’è solo piattume e poco coraggio. È tutto troppo veloce, oggi..
      Forse alcune sperimentazioni esistono ancora a livello del singolo autore e la loro conoscenza rimane chiusa nel piccolo entourage , ma di questo ne parleremo un’altra volta. C’è ancora vita sul pianeta :))
      Buona domenica, Barman. Passerò a prendermi un Martini.

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  2. 3
    donnafleischer on 23 Febbraio 2018 at 17:16
    Rispondi

    Of the two you shared here, for some reason(s) that may remain unknown, I like https://youtu.be/C6j9k3ZuShs so much better. Deathuntoblues, who posted it at YouTube intentionally or not — we’ll never know — with the title, “Havent The Chance Of A Ghost” which delights because the saying in English is, Haven’t The Ghost Of A Chance. Playtime!. Thanks for this and returning to Vengodolmare! kisses of joy!

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    • 4
      vengodalmare on 25 Febbraio 2018 at 2:57
      Rispondi

      I’m glad you enjoyed this album that I find exceptional. Unfortunately there’s no more on the web, but these two pieces are believed to make all the value of the album. I like both, but I prefer the Ode to a ghost of an improvised past, perhaps for a greater sense of disorientation and spatiality that gives me.
      Very nice the game of words on the title of the piece; changes a lot in Italian too, is full of nuances: not even the possibility of a ghost, of another life, a dream maybe..
      Thanks so much Guido Michelone for letting me know this fabulous album with his review.
      I send you a world of kisses, dear Donna.
      My english… bleah!! :))

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  3. 5
    Ozeck on 24 Febbraio 2018 at 9:40
    Rispondi

    ^~

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  4. 6
    Sarino on 25 Febbraio 2018 at 13:13
    Rispondi

    Pensa che il grande Faber per creuza de ma registrò il finale al mercato del pesce di Genova con le stesse voci e le sonorità tipiche di quel luogo. La voce della signora che grida è di una certa Caterina, simbolo di quel posto. Fecero la registrazione e non modificarono nulla tanta era l’alchimia con brano. E’ solo un esempio, solo per dire come alcune “cose” devono essere fatte esattamente in quel modo, attraverso scelte anche complicate, fuori dagli schemi, con studio, preparazione e un pizzico di genio. Senza tutto questo rimane una canzonetta o giù di lì. Ma forse tutto questo vale anche per altro.
    Ciao carissima e ben trovata

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    • 7
      vengodalmare on 23 Marzo 2018 at 3:00
      Rispondi

      Sì, credo anche io che questo vale per tanto altro, forse per ogni forma di arte e non solo. Le alchimie basta volerle ricercare e anche sperimentarne di nuove.
      Grazie, Sarino. Scusa il ritardo della risposta ma è un periodo un po’ “così” 🙂

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      • 8
        Sarino on 23 Marzo 2018 at 14:27
        Rispondi

        🙂

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  5. 9
    donnafleischer on 11 Marzo 2018 at 0:26
    Rispondi

    The Audio CD is available from Amazon at this link;

    https://www.amazon.com/gp/offer-listing/B00L0EBT1E/ref=tmm_other_meta_binding_new_olp_sr?ie=UTF8&condition=new&qid=1520724240&sr=1-2-fkmr0

    Shall I purchase and send to you? Be glad to, dear Marina.

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    • 10
      vengodalmare on 23 Marzo 2018 at 2:46
      Rispondi

      Oh, you are very very kind, but I’ve already bought it.
      (sorry if I answer late but it’s a rather difficult period).
      I kiss you 😘

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      • 11
        donnafleischer on 23 Marzo 2018 at 22:49
        Rispondi

        Wonderful! and grateful to hear from you no matter how long that may take.

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  6. 12
    almerighi on 9 Aprile 2018 at 13:21
    Rispondi

    non conosco, evidente grave lacuna, lo cerco

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    • 13
      vengodalmare on 24 Aprile 2018 at 13:24
      Rispondi

      Ne vale la pena

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