… Potessi io, come essi composto
Di Amore e di terra
Assediato dalla stessa
Negazione e disperazione,
Mostrare una luce che afferma.

La notte cade sulla Cina
La notte cade sulla Cina; il grande arco dell’ombra sempre in viaggio
Avanza su terre ed oceani alternando il giorno e la vita:
Il Tibet è già silenzioso e l’India affollata si raffredda
Inerte nella paralisi delle caste.
In Africa
Ancora cresce, con slancio giovanile, la vegetazione,
E nelle città che ricevono gli obliqui raggi
I fortunati lavorano e i più sono ancora coscienti di soffrire
Il buio li toccherà presto: i leggeri rumori notturni
Echeggeranno chiari al fine udito della civetta
E vaghi a quello dell’ansiosa sentinella; e la luna guarderà giù
Sui campi di battaglia e sui morti che giacciono ammucchiati come tesori
Su amanti rovinati in un breve abbraccio, su navi
Dove esuli guardano il mare: e nel silenzio
Il pianto che sale verso gl’indifferenti spazi
E mai si ferma o diminuisce, può esser sentito più chiaro,
Sopra l’eterno mormorio dei boschi e dei fiumi,
E più insistente della cullante risposta dei valzer
O del ronzio delle rotative che trasforman foreste in bugie;
Ed ecco ora io la sento levarsi intorno a me, da Shanghai
Mista al distante brontolio delle guerriglie
La voce dell’Uomo «O, insegnami a sorpassare la mia pazzia»
Meglio sano che pazzo, meglio armato che temuto;
Meglio sedersi ad una bella tavola che ad una sporca;
Meglio dormire in due che dormire solo; è meglio essere felice.
Manda all’aria le compite maniere di un cuore gelato
E spingilo ancora ad esser rozzo e vivo,
E non indifferente a tutto quello che soffre.
Libera la mente oppressa da cumuli di rifiuti
Riondina le forze perdute e spaventate della volontà
Uniscile e scatenale libere sul mondo,
Perché possano infine costruire una giustizia umana
– Il contributo della nostra stella – e fa che all’ombra
Di questo potere che innalza costringe ed ama
Tutte le altre ragioni possano unificarsi ed operare.
da Journey to a War di
W.H. Auden
in La mia ferita è il mondo –
Dylan Thomas, Raffaele La Capria

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* in copertina
particolare dell’installazione di
Anna Scalfi Eghenter: “The Comedy!”
** nel post “Do not cross”
e “Welcome Italy” –
Anna Scalfi Eghenter
*** i versi in cima sono dello stesso W.H. Auden
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per chi fosse motivato a conoscere questa interessantissima artista italiana lascio questi link:
https://flash—art.it/article/attivare-qualcosa-che-ancora-non-esiste-anna-scalfi-eghenter/
The Fluo Swan, Anna Scalfi Eghenter e l’assurdità dell’inerzia
