La fragilità del fiore
illesa
penetra spazi

Canterò un canto lieto
per te Donna mia!
Su una collina soffia il vento!
Donna, Donna, noi siamo stati sulla collina
ma adesso io sono lontano
e tu sei lontana da me
eppure il vento tuttora soffia tra di noi.
Canterò per te, Donna mia,
del vento!
Su una collina soffia il vento!
Stavamo mano nella mano, attorno a noi la valle.
Adesso, io sono lontano
e tu sei lontana da me
eppure ancora tra di noi il vento soffia, soffia.
Ascoltami cantare per te, Donna mia, nel vento!
Su una collina soffia il vento!
Si spense, il sole d’oro,
e noi tornammo a casa.
Anche se io sono lontano
e tu sei lontana da me
il vento soffia, soffia ancora tra di noi.

[…] C’è qualcosa
qualcosa di impellente
che ti devo dire
dire a te soltanto
ma deve attendere
mentre bevo in me
la gioia del tuo venirmi accanto,
forse per l’ultima volta.
E così
con il terrore nel cuore
lo strappo da dentro di me
e continuo a parlare
percè non oso fermarmi.
Ascoltami mentre continuo.a parlare
opponendomi al tempo.
Non durerà
a lungo.
Ho dimenticato
eppure vedo con sufficiente nitidezza
qualcosa
di essenziale al cielo
che si estende abbracciandolo.
Una fragranza
ne sgorga!
Una fragranza tra le più dolci!
Caprifoglio! […]
Una ricchezza sconfinata,
pensavo,
mi tendeva le braccia.
Mille tropici
in un fiore di melo.
La generosa terra stessa
ci elargiva doni liberamente.
Il mondo intero
era divenuto il mio giardino!
Ma il mare
che nessuno coltiva
è anch’esso un giardino
quando il sole lo colpisce
e le onde
vengono ridestate.
Io l’ho visto
e anche tu
quando fa impallidire
tutti i fiori.
E poi, ci sono le stelle di mare
impietrite dal sole
e altri resti di naufragi
e alghe. Lo sapevamo
insieme a tutto il resto
perché eravamo nati in riva al mare,
ne conoscevamo le siepi di rosa
sull’orlo esatto dell’acqua.
Là vi cresce la malva rosa
e di stagione
le fragole
e là, più tardi,
andavamo a raccogliere
la susina selvatica. […]


[…] Il supremo splendore non è
la bellezza, profonda quanto
sia,
ma la ricerca classica
della bellezza,
al centro della palude: la
strada senza uscita, abbandonata
quando finalmente il nuovo ponte è stato aperto. […]
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* in copertina
Untitled (4.5 bilion years a lifetime, clouds #1-22)
– a seguire
Untitled (4.5 bilion years a lifetime, clouds #6)
– Untitled (4.5 bilion years a lifetime, measure)
di Sean McFarland
** Whisp – Eric Gerdau
*** Video
– La mer di Ange Leccia
– Nummer acht, everything is going to be alright
di Guido Van Der Werve
– La prima poesia ha il nome Canterò un canto lieto
– La seconda è stata tratta dalla poesia
Asfodelo, fiore che allude al verde.
-Tutte le poesie e i brani tratti sono
del poeta Williams William Carlos
